L’aiuto reciproco fra pari

Peer Support
Nel settore dell’auto-aiuto, la nozione di «aiuto reciproco fra pari» assume un’importanza crescente. Negli Stati Uniti, questo metodo è già riconosciuto come parte integrante del movimento per l’auto-aiuto.

Si parla di aiuto reciproco fra pari quando le persone toccate si uniscono per sviluppare l’auto-aiuto, in particolare imparando ad animare delle discussioni, a facilitare la creazione di un gruppo, a gestire le crisi e a rispondere alle domande dei membri.

In Germania, nel Land della Renania Nord-Westfalia, è stato ripreso e affinato il modello già esistente in Danimarca con il nome di „In-Gang-Setzer“ (iniziatori): persone che dispongono di una buona esperienza in materia di gruppi di auto-aiuto si mettono volontariamente a disposizione di altri gruppi per sostenerli.

Anche in Svizzera, sono sorti dei progetti di «peer-support». Nel 2007 la Fondazione Svizzera Pro Mente Sana ha promosso un programma innovativo. La Fondazione Careum ha lanciato nel 2012 un programma di promozione di autogestione delle malattie croniche riconosciuto a livello internazionale, denominato evivo. Persone che vivono con una malattia cronica seguono una formazione, animano dei corsi e condividono la loro esperienza di gestione della quotidianità con altri malati cronici.